25/4/15
compartir - sharing - condividere
Estamos aquí. El 25 de Abril 1945 en Italia terminó la segunda guerra mundial, y por eso llamamos este dia -fiesta de la liberación-.
Este año, hace 100 años que para Italia empezó la primera guerra mundial.
Ahora estamos libres, de hablar, de decir nuestra verdad, respectando la verdad de los otros y compartiendo. Estamos libres de sentir, actuar, amar.
Que sea un buen dia. Para construir un nuevo mundo, donde no se vaya simplemente a repetir lo que pasó, en otra forma.
Cuando escribo en español es un poco mas dificil que comunicar en voz. Cuando nos encontramos, nos ayudan los ojos, los gestos, el deseo de compartir. Aquí en Lanzarote es mas facil. Aquí vive gente de muchisimas culturas diferentes. Vamos a aprovechar.
Here we are. The 25th April 1945, in Italy ended the second world war, and we call today - liberation day-.
This year, 100 years ago started for Italy the first world war.
Now we are free, to talk, to tell our truth, respecting the other's truth and sharing. We are free of feel, take action, love.
Have a good day. For build a new world, where we are not going to simply repeat the past, in other form.
When I write in english it is a little bit more difficult than speak.
When we meet, we are helped by eyes, by gestures, by desire of sharing.
Here in Lanzarote it is easier. Here live people from many cultures. We enjoy it.
Siamo qui. Il 25 aprile, la festa della liberazione, la fine della seconda guerra mondiale. Quest'anno ricorrono i 100 anni dall'inizio della prima guerra mondiale.
Ora siamo liberi di parlare, di dire la nostra verità rispettando la verità degli altri e condividendo. Siamo liberi di sentire, di agire, di amare.
Che sia una buona giornata. Per costruire un nuovo mondo, dove non ripetiamo semplicemente il passato, in un'altra forma.
Scrivere in una lingua che non è la mia, è più difficile che parlare a voce.
Quando ci incontriamo siamo aiutati dai nostri occhi, dai gesti, dal desiderio di condividere.
Qui a Lanzarote è più facile. Qui vive gente di moltissime culture differenti. Ce lo gustiamo.
15/3/15
ri.T.esserci - Stranaidea :-)
L'anno 2010, ha visto l'inizio di una co.creazione per me indimenticabile, con la cooperativa Stranaidea: ragazzi e ragazze che usiamo chiamare "diversamente abili" e squisite facilitatrici.
Ricordo che le due ore settimanali passate con loro erano piene, vissute, in ascolto e azione.
Voglio rendere omaggio a questo ricordo, specialmente e simbolicamente, a Veronica che mi guardava sempre intensamente negli occhi :-)
E´stato accolto con molta partecipazione, anche grazie al tempo iniziale passato insieme ad esplorare emozioni, storie, attraverso la creazione di alcune cornici disegnate, unite a foto personali e i racconti di ognuno, che conservo privatamente.
Con queste creazioni che é piú facile condividere é stato decorato un baule, e visto che la tecnica era piaciuta, siamo passati a creare degli oggetti per Natale.
Siamo partiti dalle capacitá personali, dalle esperienze giá fatte ed ecco un programma con tanto di scadenze :-)
I ragazzi e le ragazze hanno sempre scelto liberamente gli abbinamenti e lavorato spesso insieme per eseguire le creazioni, aiutandosi senza competizione, dando un bell'esempio di ascolto e gioia per il lavoro fatto con le proprie mani.
Anche le saponette sono state create dal gruppo e il successo di questa esperienza ha portato al nuovo progetto: segnalibri bomboniere!
Grazie a tutti per l'esperienza! E' stato davvero molto bello lavorare con voi :-)
e grazie Torino!
e grazie Torino!
19/2/15
quasi casa
Nei prossimi giorni sono in arrivo tutte le nostre cose, che sono ora inscatolate e in viaggio, delle quali sentiamo molto la mancanza :-)
Quest'isola è molto accogliente, anche se non mi sento ancora pienamente a casa. Ad un certo livello la sensazione di sentirsi a casa è sempre presente... e il resto arriverà. La natura è preziosa e anche la comunità.
Ogni cambio, ogni inizio richiede un tempo, e trascorrerlo sentendo cosa accade anche quando non è facile, fa parte della ricchezza dell'esperienza.
Questi splendidi prati fioriti sono la risposta della natura ad una stagione straordinariamente fredda e piovosa per Lanzarote. Queste morbide colline verdi, le ricordavamo completamente diverse!
La natura continua a stupirmi continuamente, e ad invitarmi a lasciare spazio per il nuovo.
Da una settimana abbiamo l'adsl, la burocrazia è quasi un ricordo passato, ed un'auto usata ci aiuta a girare un po' l'isola, ad ambientarci e a ricominciare passo passo.
Sto leggendo moltissimo per aiutarmi nella comunicazione, anche se continuo a notare che l'intuizione e gli aspetti energetici ci vengono in aiuto nello scambio, appena ne abbiamo bisogno: quando c'è l'esigenza di comunicare arrivano molti aiuti.
Ho cominciato a frequentare un corso di telaio, che viene offerto gratuitamente grazie a fondi (soprattutto europei) e sento che è un modo splendido per me per ritrovarmi nella creatività e nella manualità.
La mia ricerca attuale, che sta nascendo grazie al percorso fatto con ri.T.esserci, ha come cuore la parola "reconocer" che in spagnolo significa riconoscere.
La sento risuonare molto, anche grazie al periodo di cambiamento che sto vivendo.
Per chi ha lavorato con le Costellazioni familiari e sistemiche, ha un'energia simile a quando diciamo (a qualcosa o a qualcuno) "ti vedo".
E' un modo di fare spazio al sentire, e di permettersi di ri.conoscere, o di conoscere nuovamente ciò che abbiamo di fronte. Ci aiuta a vedere che siamo diversi e a conoscere e a trovare il modo di apprezzare la diversità.
Oppure possiamo riconoscere ciò che accade dentro, e notare che se lasciamo spazio invece di negare ciò che è scomodo, arriva il movimento più fluido. Una nuova ri.lettura ci aiuta a stare nel cambiamento.
Ciò che mi ha conquistato nella parola "reconocer" è anche il suo essere "palindromo" cioè una sequenza di lettere che anche lette al contrario creano la stessa parola.
Per riconoscersi reciprocamente è necessario che il movimento vada in entrambi i sensi.
Questo attiva tutta una ricerca sulla partecipazione, che in questi tempi ci porta a passare "dalla gerarchia alla rete".
A mio avviso qui c'è ancora moltissimo da imparare e sperimentare: e mi interessa assai :-)
Anche se è ancora una prima bozza, condivido con voi il primo tentativo di creare un'immagine che racconti tutto questo. Ci lavorerò ancora.
Un grande Maestro in quest'arte del riconoscere l'altro è stato sicuramente Marshall Rosenberg, il creatore della Comunicazione Nonviolenta.
In questi giorni ho letto che ha lasciato questa vita sabato 7 febbraio.
I suoi libri sono molto preziosi, il suo lavoro ha avuto un grande impatto nel mondo e non ho parole che possano definire l'impronta che ha lasciato.
Se ancora non lo conoscete e siete interessati, il suo libro "Le parole sono finestre oppure muri" può essere il primo passo per farlo.
Grazie a Paolo per le foto :-)
In attesa di un po' di tepore, a presto!
21/12/14
in viaggio
Questa l'immagine del cielo sopra Lanzarote il giorno del nostro arrivo.
Il ricordo più sorprendente di quel giorno è un senso di naturalezza nell'essere in viaggio per ricominciare qui.
Mi accade spesso di essere molto emozionata prima di fare qualcosa, molto più di quanto lo sia durante. La sensazione nel viaggio è di essere accompagnata.
"Il viaggio" è anche il titolo di un libro che ho assaporato nelle pause di riposo dei miei primi giorni qui. Un gradito dono di Giorgia Previdoli, che insieme a Gaia De Pascale lo ha "suonato" a quattro mani, in una splendida esperienza di cooperazione.
Pubblicato dalla Feltrinelli Kids, è un libro per bimbi e per ragazzi, che può essere apprezzato anche dagli adulti interessati all'aspetto educativo dell'essere, piuttosto che dell'insegnare.
E' ben scritto, ricco di spunti, giochi, curiosità e stimoli creativi. Aiuta a -stare con- le emozioni del viaggio e a dialogare fra diverse generazioni.
Se avete ancora spazio per un regalo di Natale, per la Befana o per la preparazione alle prossime vacanze, potete regalarlo a qualcuno che ama viaggiare o anche a chi in genere è in difficoltà nello spostarsi. Lo consiglio vivamente!
"Viaggiare insegna lo spaesamento, a sentirsi sempre stranieri nella vita, anche a casa propria, ma essere stranieri fra stranieri è forse l'unico modo di essere veramente fratelli"
Claudio Magris
Questa citazione che ho incontrato nel libro ha risuonato parecchio, in questi giorni dove riscopro quanto siamo pieni di abitudini e di come il sentirsi spaesati in una nuova casa ci possa far sentire diversi.
Nel libro "Il viaggio" ho trovato spunti interessanti per la ricerca sulla diversità che mi sta coinvolgendo sempre di più, e che prevedo sarà il passaggio successivo a ri.T.esserci.
Grazie Giorgia!
Vivere a Lanzarote per me significa fare più spazio nella mia vita per altre culture, per altre lingue da parlare. E così è anche per Paolo, perché per cucinare qui è necessario rispettare il fatto che il palato, lì dove si apprezza il gusto, non è uguale per tutti.
....un passo alla volta :-)
Vicino alla nostra nuova casa c'è un bar che si chiama "la piscina" dove servono Tapas, piccoli piatti a base di pesce. E' un posto che ci aiuta molto quando ci sentiamo stanchi o un po' smarriti, tra documenti da fare e casa da sistemare. E' chiamato così per la piscina naturale che sta di fronte, che mi incoraggia molto quando l'oceano porta emozioni troppo grandi.
Qui la natura mi piace molto e sento che mi sostiene: è necessario saper stare al suo ritmo e non siamo ancora tanto abituati: ci hanno detto che per fare spazio all'isola ci vuole un po'.
Auguro Buone feste a tutti e una Rinascita in ciò che più vi sta a cuore.
1/11/14
risoluzione dei traumi e imprinting di nascita
Interno di violino - foto di Mierswa Kluska
Cambiare punto di vista, vedere le cose dall'interno, lì dove comincia la musica, è un'opportunità davvero preziosa.
Averlo fatto attraverso un percorso di sessioni individuali con Elena Dell'Orto è stata un'esperienza dolce, profonda e arricchente che mi ha fatto comprendere e guarire in molte situazioni impegnative, che si attivano in risonanza, nelle fasi di passaggio e di rinascita.
Ogni cosa che ci accade ha un suo senso, e il corpo tiene con sé le memorie che ci consentono di mettere nel nostro cuore tutto ciò che abbiamo vissuto, completare i movimenti che sono stati interrotti per trovare la guarigione e il nostro vero sé.
Elena riceve a Collegno (To), a Milano, ad Ameno (No), il suo indirizzo mail è piccoliscudi@libero.it, in più trovate i numeri di telefono e gli indirizzi mail degli organizzatori nei diversi luoghi, nella home page del sito www.marcomassignan.org
30/10/14
chakras e meridiani
Niuen Hiapo
L'ho potuto fare con la guida di Diego Sanchez, (www.diego-sanchez.com) insegnante con cui ho lavorato per la prima volta a New York nel 2002: questa volta è avvenuto attraverso la mia prima partecipazione ad un webinar, un seminario sull'attivazione dei chakra, svolto via internet in spagnolo, con studenti di tutto il mondo.
Nel gruppo di studio che è seguito al seminario, con un incontro al mese sempre via web, ho sperimentato i collegamenti tra tutte le parti di me stessa e del percorso di consapevolezza fino ad ora fatto, grazie a questo nuovo strumento e agli esercizi guidati da Diego, con una sorprendente connessione di gruppo che non avrei mai immaginato possibile con persone che non ho mai incontrato dal vivo.
Poter connettere i vari aspetti della mia ricerca ed evoluzione senza doverli vivere in termini di concorrenza, è stato per me gratificante e curativo a livello profondo.
Tutto ciò che ho vissuto mi ha portato alle scelte e ai passaggi che affronto giorno per giorno, cercando il coraggio, la calma, la fiducia e la centratura anche quando vacillo. Non è stato sempre facile: sento di aver ricevuto un gran dono e sono grata alle persone che mi hanno accompagnato in questo cammino.
Trasferendomi a Lanzarote non avrò la possibilità di condividere queste esperienze con le persone con cui ho lavorato in Italia, proprio per questo stanno nascendo delle idee per il futuro che vi comunicherò appena possibile.
Diego Sanchez ha vissuto in Europa, negli Stati Uniti ed ora vive in Uruguay, dove è nato. Fa seminari in tutto il mondo, tutti gli anni viene in Italia e parla l'italiano.
In questi giorni comincia un altro gruppo di studio via web, e per partecipare è necessario aver fatto con lui un seminario dal vivo di attivazione dei chakra.
28/10/14
esplorAzione - incontro di gruppo - venerdi 21 novembre
esplorAzione - Metallo
un viaggio di percezione attraverso lo shiatsu, le costellazioni familiari e sistemiche e la musica
a Genova, in Via Caffaro 1/11
dalle ore 18,30 alle 21 - offerta libera (6 posti disponibili su prenotazione)
L'elemento Metallo è quello che ci consente di sentire il confine tra noi e gli altri. Ci aiuta a restituire i pesi che non sono nostri, e a portare la nostra parte con responsabilità, a fare chiarezza all'interno delle relazioni con le persone.
Governa la comunicazione, la parola, l'equilibrio dello scambio e ci aiuta a lasciare andare ciò che non è più necessario.
I meridiani di Polmone e Intestino Crasso portano la qualità energetica del respiro, inspirazione ed espirazione, del sentire la presenza qui e ora, consentendoci il rilassamento.
Per amare ed essere amati è necessario essere trasparenti nelle nostre sensazioni, nelle richieste e imparare ad esprimerlo.
Tutto ciò che portiamo come "imprinting di nascita" influenza il nostro modo di relazionarci con gli altri, con il partner, con la famiglia, con gli amici, colleghi e conoscenti. Tutto si può migliorare, nella presenza e nel rispetto, noi per primi, di chi siamo veramente.
Gli incontri di “esplorAzione” sono fruibili come percorso, che si può iniziare da qualsiasi elemento, oppure come esperienza a sé.
24/10/14
terra e metallo
Fold - by John Grade (detail)
Questa morbidezza, con la sensazione di terra e metallo, è un dettaglio di un'opera di John Grade, scultore che vive a Seattle e che crea le sue opere in materiale biodegradabile, spesso lasciandole trasformare nell'ambiente che le circonda, ospitando animali e insetti, osservandone il divenire.
L'arte è una forma di comunicazione, verbale o non, che può mutare con il tempo, con i temi che diventano necessari, attuali.
Potete leggere in inglese un'intervista e vedere un suo video a questo link:
http://www.constellation617.com/john-grade-artist/
John Grade
Stupende le opere di El Anatsui, scultore nato in Ghana, attivo prevalentemente in Nigeria.
Anche qui la morbidezza e gli effetti luminescenti del metallo: composizioni realizzate unendo migliaia di elementi in materiale riciclato di varia natura.
Potete vedere altre foto del suo lavoro a questo link:
http://www.artaic.com/mosaic-materials-remixed-2/
El Anatsui
El Anatsui
El Anatsui
1/10/14
Foto La paisajista
eckhart tolle.practicing the power of now
"To stay present in everyday life, it helps to be deeply rooted within yourself; otherwise, the mind, which has incredible momentum, will drag you along like a wild river.
It means to inhabit your body fully. To always have some of your attention in the inner energy field of your body. To feel the body from within, so to speak. Body awareness keeps you present. It anchors you in the Now."
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